Veloce nel raggiungere il cervello, benefico per l’organismo. Si chiama Cianidina 3-glucoside ed è uno dei più comuni pigmenti rossa presenti nella frutta. Lo troviamo in frutti di bosco, uva, verdura, riso nero. Ora una ricerca http://bit.ly/1No1EYd condotta da Università di Trieste e Fondazione Edmund Mach e pubblicato dalla rivista britannica Scientific Reports fornisce basi scientifiche per spiegare il gran numero di osservazioni che registravano il miglioramento delle capacità cognitive grazie a diete ricche di frutta o con moderato consumo di vino.
Gli stili di alimentari mantenuti possono dunque contribuire a mantenere l’integrità dei circuiti nervosi e quindi delle facoltà cognitive, fino alla tarda età.