Entro il 2050 l’agricoltura dovrà nutrire 10 miliardi di persone. E la produzione di cibo dovrà aumentare del 70%. Rispettando l’ambiente

In questo scenario l’agricoltura di precisione può svolgere un ruolo chiave per:

  •  incrementare le rese produttive
  • ottimizzare l’utilizzo delle risorse.

L’agricoltura del prossimo futuro, l’agricoltura 4.0, sarà dunque sempre più “verde” perché le lavorazioni saranno mirate. Già oggi la sostenibilità nel settore primario è uno dei temi centrali del dibattito pubblico e dell’agenda politica dei governi.

La prima volta dell’agricoltura di precisione in campo

Macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione sono state messe in campo alla prima edizione di EIMA Show Umbria svoltasi presso l’Azienda Agricola Casalina a Casalina di Deruta (Pg).

Gestita dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, l’azienda ha funzioni di “laboratorio” per la sperimentazione delle innovazioni tecnologiche

Al lavoro, sui campi, centinaia di modelli di macchine e attrezzature per l’agricoltura 4.0.

L’innovazione tecnologica in agricoltura è l’unico strumento che può consentire il sostentamento alimentare – ha detto il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti nel corso della cerimonia d’inaugurazione –. In uno scenario mondiale nel quale:

  • l’estensione delle superfici coltivabili non potrà aumentare rispetto a quella attuale,
  • e dove invece la pressione demografica crescerà in modo esponenziale”.

L’agricoltura di precisione è compatibile e a basso impatto ambientale

«L’agricoltura di precisione consente di ottenere lo stesso livello produttivo con:

  • pratiche ecocompatibili 
  • basso impatto ambientale.

Una grande trasformazione, anche culturale, che interessa non solo le grandi ma anche le piccole aziende agricole e quelle  ad alto valore aggiunto per le quali rappresenta un volano”.

“Naturalmente – ha detto Angelo Frascarelli del Dipartimento di Scienze Agrarie e ambientali dell’Università di Perugia – è un processo che richiede gradualità».