- L’agricoltura di precisione è solo una componente dell’agricoltura 4.0, che ha nell’automazione, nel ‘cloud computing’ e nelle reti i suoi caposaldi. Dall’’Isobus al Gps, dalle mappe di prescrizione al ‘geosensing’, molte tecnologie sono già disponibili sul mercato.
- Dati relativi all’umidità del terreno, alla crescita delle piante o alla distribuzione delle sostanze nutritive saranno processati e rielaborati dalla trattrice, con l’obiettivo di programmare interventi on demand” ha spiegato il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti
- La meccanizzazione agricola, e con essa il settore primario, stanno vivendo una fase di grande cambiamento. Nel prossimo futuro il trattore diventerà un vero centro di calcolo.
- “È necessario potenziare la dotazione infrastrutturale delle aree rurali e soddisfare una forte domanda di formazione” ha detto Alessio Bolognesi, responsabile FederUnacoma per l’agricoltura di precisione.
- Entro il 2050 il settore primario dovrà soddisfare le esigenze alimentari di oltre 10 miliardi di persone. Perché ciò sia possibile, la produzione agricola dovrà aumentare del 70%.
- Grazie alle nuove tecnologie, l’operatore agricolo si stia trasformando da “lavoratore manuale” a “colletto bianco” vale e a dire esperto nell’impiego e nella gestione dei sistemi informatici. Lo ha detto il presidente di Unacma Roberto Rinaldin.
- Tutti i mezzi presenti a EIMA Show 2017 erano governati da sistemi digitali invisibili, ma efficacissimi nella lettura del territorio, nella gestione ottimizzata delle macchine, nell’elaborazione dei parametri agronomici e ambientali ha spiegato il direttore dell’Ufficio Eventi di FederUnacoma Marco Acerbi
- L’agricoltura di precisione avrà un impatto sul modo di produrre persino superiore a quello avuto da chimica e meccanica singolarmente prese consentendo peraltro una piena tracciabilità dei prodotti agricoli secondo il presidente di Coldiretti Umbria, Albano Agabiti.
- L’agricoltura di precisione consente di ottenere lo stesso livello produttivo con pratiche ecocompatibili e a basso impatto ambientale. È una grande trasformazione, anche culturale, che interessa non solo le grandi ma anche le piccole aziende agricole e quelle ad alto valore aggiunto per le quali rappresenta un volano.
- Oltre 15 mila visitatori hanno partecipato a EIMA Show 2017, la manifestazione dimostrativa di macchine e tecnologie per l’agricoltura tenutasi presso l’azienda Casalina in località Casalina di Deruta (PG).
- Ogni mezzo meccanico è governato da sistemi satellitari, informatici e sensoristici, e integrabile con le informazioni ricavate dall’impiego di droni specializzati, così da offrire una rappresentazione completa di quella che viene definita l’agricoltura 4.0.
- Oltre 90 modelli di trattrici e mietitrebbiatrici di ultima generazione, più di 200 attrezzature per la raccolta del foraggio e dell’erba medica, e per la lavorazione del terreno e le altre operazioni colturali prodotte da 50 case costruttrici, contemporaneamente al lavoro.
- L’agricoltura di precisione può svolgere un ruolo chiave non soltanto per incrementare le rese produttive, ma per ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
Entro il 2050 l’agricoltura dovrà nutrire 10 miliardi di persone. E la produzione di cibo dovrà aumentare del 70%. Rispettando l’ambiente
In questo scenario l’agricoltura di precisione può svolgere un ruolo chiave per:
- incrementare le rese produttive
- ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
L’agricoltura del prossimo futuro, l’agricoltura 4.0, sarà dunque sempre più “verde” perché le lavorazioni saranno mirate. Già oggi la sostenibilità nel settore primario è uno dei temi centrali del dibattito pubblico e dell’agenda politica dei governi.
La prima volta dell’agricoltura di precisione in campo
Macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione sono state messe in campo alla prima edizione di EIMA Show Umbria svoltasi presso l’Azienda Agricola Casalina a Casalina di Deruta (Pg).
Gestita dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, l’azienda ha funzioni di “laboratorio” per la sperimentazione delle innovazioni tecnologiche
Al lavoro, sui campi, centinaia di modelli di macchine e attrezzature per l’agricoltura 4.0.
L’innovazione tecnologica in agricoltura è l’unico strumento che può consentire il sostentamento alimentare – ha detto il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti nel corso della cerimonia d’inaugurazione –. In uno scenario mondiale nel quale:
- l’estensione delle superfici coltivabili non potrà aumentare rispetto a quella attuale,
- e dove invece la pressione demografica crescerà in modo esponenziale”.
L’agricoltura di precisione è compatibile e a basso impatto ambientale
«L’agricoltura di precisione consente di ottenere lo stesso livello produttivo con:
- pratiche ecocompatibili
- basso impatto ambientale.
Una grande trasformazione, anche culturale, che interessa non solo le grandi ma anche le piccole aziende agricole e quelle ad alto valore aggiunto per le quali rappresenta un volano”.
“Naturalmente – ha detto Angelo Frascarelli del Dipartimento di Scienze Agrarie e ambientali dell’Università di Perugia – è un processo che richiede gradualità».


















