L’hamburger del futuro sarà (probabilmente) a base di proteine vegetali. E tali saranno anche latte e uova. Almeno a giudicare dal ritmo di crescita delle start up americane che lavorano sulle proteine “alternative” a carne, uova e latte.

Soia e piselli – Di solito impiegano ingredienti come la soia e piselli spezzati, estraendo gli aminoacidi e altre sostanze utili per preservare alcune sensazioni come la “carnosità”, il sapore e anche un liquido simile al sangue.

Start-up a go-go – Il fatturato di queste startup è ancora contenuto, solo 160 milioni di $ nel 2015 rispetto al più ampio business dell’universo dell’agroalimentare che totalizzato $ 4.6 miliardi di dollari nel 2015. Eppure coinvolge interessi e attenzioni di alto profilo: Horizon Ventures, il braccio VC del miliardario di Hong Kong Li Ka-Shing, Bill e Melinda Gates Foundation, Khosla Ventures e Peter Thiel’s Founders Fund per fare alcuni nomi.

Zootecnia, il benessere da etica a business – Aumentano anche gli investimenti nel settore dell’allevamento zootecnico con un impatto significativo sulle strategie produttive. Come il gruppo di investitori istituzionali del valore di 1 trilione di dollari che ha fatto pressione sulle società quotate nei loro portafogli per ridurre l’uso di antibiotici nei loro prodotti. E questa settimana, 18 investitori istituzionali, valore 1,5 trilioni di dollari, che ha sottoscritto la prima dichiarazione degli investitore sul benessere degli animali da allevamento che diventa un fattore di valutazione delle aziende per incoraggiare standard elevati in tutto il settore alimentare http://www.bbfaw.com/ . Secondo I firmatari il benessere degli animali da allevamento è potenzialmente un investimento a lungo termine nel settore alimentare. Un chiaro segnale del fatto che il benessere animale sta passando da nicchia etica a importante occasione di business.

Tre nuovi lanci – Tra le start-up più avanzate nel mercato delle proteina alternative troviamo Beyond Meat che ha lanciato il “Beyond Burger” oltre l’hamburger negli store di Whole Foods a Boulder, Colorado. Impossible Foods venderà i suoi “Impossibible burger” a ristoranti e chef selezionati. Hampton Creek, la start up più avanzata nel settore (il suo primo prodotto, Just Mayo, è arrivato sugli scaffali nel settembre 2013), sta investendo per ampliare la propria linea di prodotti.