Baciati da un ritmo metabolico travolgente i “Millennials” hanno il tasso di obesità più basso, solo 20% rispetto al 32% della “generazione X” e al 33% dei “baby boomer”. Eppure le loro abitudini non sono esempi di salutismo. Lo racconta il recente report Gallup sugli stili di vita di questa generazione http://bloom.bg/27e4q93 basato su interviste a più di 2,3 milioni di americani adulti.
Cosa emerge dal rapporto?

  • Le categorie: Millennials età compresa tra 20 e 36 anni; Generazione X da 37 e 51 anni; baby boomers da 52 a 70 anni.
  • Stile di vita dei Millenials: il 23% fuma rispetto al 22% della generazione X e al 20% dei boomers; il 13% consuma sette o più bevande alcoliche in una settimana. Gen X e boomer sono al 12% ciascuno.
  • Mangiano peggio di chi è più vecchio di loro. Quanta ortofrutta hanno consumato negli ultimi 7 giorni? Metà dei Millennials cinque o più porzioni di frutta e verdura in quattro giorni su sette; Gen X è al 57%; i boomers al 60%.
  • Redditi: Il 12% dei Millennials vive al di sotto del livello federale di povertà (12.316 $); il 27% guadagna tra i 12.000 e 35.988 $. Solo l’11% supera i 90.000$. E i redditi più bassi possono spiegare la scelta di cibi meno costosi, più “comodi”, meno nutrienti.