Il 26% dei prodotti alimentari riporta almeno un’indicazione in etichetta. Informazioni nutrizionali (64%), sulla salute (29%) o relative agli ingredienti (solo 6%).

Clymbol, progetto Ue – I consumatori leggono le etichette? Le comprendono? Come scelgono i prodotti da acquistare?  Risponde il progetto Clymbol, realizzato dalla Commissione europea dal 2012 al 2016. I dati sono stati raccolti in cinque paesi Ue (Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Slovenia e Spagna) su 400 prodotti per paese e tre tipi di negozi (un’importante catena di supermercati, un discount e un negozio di quartiere).

La maggior parte dei prodotti riportava più indicazioni sulla confezione, spesso nutrizionali, ad esempio “Senza zucchero, a basso contenuto calorico”. Le indicazioni sulla salute erano inoltre accompagnate da quelle nutrizionali, quali “alto contenuto di calcio” o “il calcio aiuta a mantenere sane le ossa”.

Paesi a confronto – In generale, i prodotti dei Paesi Bassi riportano il maggior numero di indicazioni in forma di simboli, mentre il Regno Unito ha la percentuale più alta di indicazioni nutrizionali sulle confezioni alimentari.

Il comportamento dei consumatori – Vari fattori determinano la fiducia, il comportamento e la comprensione delle indicazioni nutrizionali e sulla salute da parte dei consumatori.

  1. Le persone si fidano delle indicazioni sui prodotti alimentari quando hanno familiarità con il nutriente o la sostanza menzionata e se riguarda la loro situazione particolare.
  2. Le indicazioni contenenti molte informazioni spesso non vengono lette dai consumatori; le indicazioni che usano un linguaggio troppo scientifico o di natura normativa sono interpretate male dalla maggioranza dei consumatori.
  3. In generale i consumatori preferiscono indicazioni brevi e facili da capire. Pertanto, il team del progetto ha suggerito che la comunicazione con il consumatore sull’etichettatura sulla salute dovrebbe rimanere semplice, ma sostenuta da solide prove scientifiche.
  4. Le persone senza ragione o motivazione particolare spesso non scelgono prodotti alimentari con indicazioni sulla salute; quelle con ragioni specifiche sono più propense a scegliere prodotti adatti alle proprie esigenze di salute.

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