Al posto (o abbinate) a patate e riso riducono lo zucchero presente nel sangue. Fino al 35%
Lenticchie nuovo tesoro alimentare? Lo promette uno studio dell’Università di Guelph che ha valutato la leguminos)
- abbinata a patate e riso (perché così si consumano, con gli amidi)
- al posto dei carboidrati.
Un piccolo studio
Dimensione del campione oggetto dello studio. Ridotta: 24 adulti.
Nutrititi con quattro piatti:
– solo riso bianco
– mezza porzione di riso bianco e mezza di lenticchie grandi verdi
– riso e lenticchie verdi piccole
– riso e lenticchie rosse decorticate.
L’indagine è stata ripetuta con altri due piatti:
· patate bianche da sole
· patate bianche e lenticchie.
Risultati: con le lenticchie fino al 35% di glicemia in meno
- riso e lenticchie riducono la glicemia del 20%
- la sostituzione delle patate con le lenticchie la fa scendere del 35%.
Perché la scoperta è importante
- potrebbe aiutare chi soffre di malattie croniche come il diabete
- migliorare la salute generale della popolazione.
Assorbimento più lento del glucosio: cosa vuol dire? 
Mangiare legumi, come le lenticchie,
- può rallentare la digestione e il rilascio nel sangue degli zuccheri provenienti dall’amido
- calano i livelli di glucosio nel sangue.
- non si verifica il classico picco del glucosio nel sangue tipico diabete di tipo 2.
Il piccolo studio di un grande paese
L’Università di Guelph si trova in Canada, dove:
- cresce il 65% delle lenticchie del mondo
- ma solo il 13% dei canadesi le mangia tutti i giorni.
Un nuovo claim salutistico?
Se i dati saranno confermati, se diventeranno un health claim (questa è l’intenzione) dobbiamo prepararci.
Dopo il grano duro saremo invasi anche dalle lenticchie del Canada?
Lenticchie tipiche italiane (Colfiorito, Castelluccio di Norcia, Altamura ecc) tremate.





