Indagine sulle indicazioni più diffuse. E su quelle in crescita

Quando l’etichetta dei prodotti alimentari  guida il gusto dei consumatori. Come si fa? Con indicazioni, o claim, legati alla percezione del cibo.

O alla texture come dicono gli esperti ovvero alle caratteristiche percepite dai sensi.

Tali indicazioni:

  • non sono regolamentate da alcuna normativa né comunitaria né italiana
  • sono affidate al libero apprezzamento del produttore che le adotta e le riporta in etichetta.

Croccante o morbido, vellutato o ruvido, tenero o cremoso, ripieno o farcito sono alcune delle menzioni più usate.

Gusto in etichetta: 11 caratteristiche sensoriali

Lo rileva l’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che ha individuato 11 claim sulle caratteristiche sensoriali degli alimenti.

Monitoraggio condotto su oltre 60 mila prodotti alimentari di largo consumo (esclusi acqua e alcolici).

Le 4 indicazioni più diffuse in etichetta

  • morbido
  • tenero
  • cremoso
  • croccante

Ci sono anche claim minori

Ma sono in crescita: sottile, soffice, ripieno, vellutato, farcito, ruvido, fragrante.

 

Tutto è croccante   muesli-etichetta gusto

“Croccante” è senza dubbio la caratteristica più apprezzata di un alimento.

  • Un claim trovato su 1.252 prodotti come il pesce preparato panato, i cereali per la prima colazione, le pizze, le patatine e i gelati
  • rappresentano il 3,1% del giro d’affari totale del food confezionato.
  • è il claim con la miglior performance: +15,5% delle vendite tra giugno 2017 e giugno 2018.

“Cremoso”, il secondo claim più diffuso

  • su 1.053 prodotti soprattutto yogurt intero, formaggi freschi e caffè
  • il sell-out è cresciuto del +7,6%
  • fa il 2,6% del totale food.

“Morbido” come un caffè  caffè etichetta gusto

  •  lo trovi su 637 i prodotti
  • con vendite in crescita annua del +1,3%
  • soprattutto  su caffè, caramelle e affettati

Tenero come un’insalata insalata etichetta gusto

  • Il claim “tenero” compare su 609 prodotti
  • fanno l’1,3% delle vendite alimentari complessive
  • nei 12 mesi analizzati, hanno registrato un +3,5%.
  • Si tratta perlopiù di prodotti vegetali naturali come zuppe e minestroni, piatti pronti e insalate.

 7 claim  meno diffusi, ma in crescita

Dietro questo quartetto di punta, l’Osservatorio Immagino ha individuato altri 7 claim relativi alla texture dei prodotti, oggi meno diffusi, ma in espansione.

  • Il più dinamico è “sottile” (+21,0% annuo): pizza, pasta ripiena, pasticceria e affettati.
  • segue il claim “ripieno” presente  su pasta fresca, caramelle e, soprattutto, pancake salati surgelati.
  • Ruvido ha aumentato le vendite del 12,5%. Viene utilizzato soprattutto per la pasta.
  • farcito sta conquistando le confezioni di pizze, merendine, torte pronte e snack salati.
  • fragrante è soprattutto per merendine, bastoncini di pesce, cracker, wafer, grissini e biscotti
  • soffice  ancora per merendine, poi affettati, pancake salati e pizze
  • infine “vellutato”  presente soprattutto su caffè, zuppe e formaggi freschi spalmabili.