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Certo, l’olio non ha sesso. Ma è l’interpretazione che conta. E quella femminile può fare la differenza

Si chiama Pandolea l’associazione delle donne dell’olio.  Produttrici anzitutto, ma senza escludere altre donne che giocano un ruolo nella cultura dell’olio.

Che differenza fa? “In un mondo dominato forse ancor più di quello del vino da un’impronta maschile legata anche a tradizioni rurali antiche l’essere donna può portare una speranza” afferma Loriana Abbruzzetti, produttrice in quel di Monterubbiano (Ascoli Piceno) nonché presidente di Pandolea.

Una speranza che ha molteplici declinazioni:

  • sensibilità e passione che prevalgano sul mero commercio,
  • gusto e propensione alla degustazione che portano prodotti sempre migliori,
  • maggiore sensibilità per l’ambiente, per il paesaggio, per il rispetto di un’agricoltura e una produzione sostenibili.

La vogliamo chiamare cultura dell’olio? “Soprattutto con un approccio interdisciplinare” puntualizza Abbruzzetti. E una forta attenzione alla formazione. Non a caso Pandolea punta su una sorta di training dell’olio con i giovani consumatori in primo piano: “Vogliamo allenare il palato all’extravergine, a riconoscere le differenze tra un prodotto e l’altro in base alla provenienza” spiega Abbruzzetti.

Vuol dire insegnare a distinguere dai prodotti industriali, tutti uguali, il vero extravergine 100% italiano:

  • tantissime sfumature diverse
  • un grande patrimonio di tipicità

Riconoscere questi aspetti vuol dire riconoscere e scegliere la qualità.

poster premio filo della torreUltima iniziativa culturale in ordine di tempo, tesa ad esaltare l’olivicoltura sul piano artistico, è stata il Concorso culturale intitolato a Ranieri Filo della Torre, scomparso prematuramente. L’indimenticabile direttore generale di Unaprol–Consorzio Olivicolo Italiano ogni giorno si confrontava con passione, competenza e un tocco di ironia con problemi e speranze di tanti produttori olivicoli. Era amante di tutte le espressioni artistiche, dalla musica, alla pittura, al teatro.

Tra i numerosi partecipanti al Concorso sono stati  selezionati 48  autori di poesie, narrativa, saggistica e fotografia.

L’elenco completo  è sul sito di Pandolea