La lotta allo spreco alimentare nei ristoranti si fa anche con una app scaricabile su smartphone o tablet barrio02

L’idea è nata in Danimarca, ma si sta allargando ad altri Stati e città europee a mano a mano che vengono definiti gli accordi con i ristoranti.

Questa volta non si tratta di sfamare i senza dimora e i poveri, ma solo di consentire ai ristoranti di vendere a prezzi simbolici i prodotti che dovrebbero destinare al secchio dei rifiuti.

logo to good to goLa app si chiama Too good to go per sottolineare il concetto di un cibo, quello da buttare, troppo buono per andare sprecato.

Creata in Danimarca, la app è arrivata a Parigi e a Berlino, dove consente di acquistare pietanze a partire da 2 euro.

Adesso, dopo Manchester e Birmingham, approda a Londra, grazie all’adesione di un centinaio di ristoranti.

Direttamente dall’applicazione gli utenti possono ordinare i cibi, che costano tra le 2 e le 3,80 sterline, e pagarli con carta di credito, per poi ritirarli nei locali all’ora indicata, generalmente dopo la chiusura del locale. Durante l’ordinazione i clienti possono anche donare una sterlina per offrire un pasto a chi è in difficoltà.

screen696x696L’applicazione ha due opzioni:

  • – cercare le attività che aderiscono all’iniziativa
  • – individuare un piatto specifico

Una mappa geolocalizzata mostrerà i ristoranti più vicini alla posizione del  cliente.

“Mangia bene, risparmia e salva il Pianeta” è la filosofia della app che, nelle intenzioni degli ideatori, porta vantaggi ai ristoranti che vendono ciò che altrimenti butterebbero, ai cittadini che godono di forti sconti e, soprattutto, alla Terra, attraverso la lotta agli sprechi alimentari.

L’app potrebbe presto arrivare in alcune città italiane ora facilitata dalla nuove legge antispreco.