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Una dieta che non è una dieta, ma un nuovo approccio all’alimentazione e alla cura di sé

Il suggerimento è: mangia quello che ti pare. Stop ai paletti delle diete, ai conteggi delle calorie, alle privazioni di grassi e zuccheri con il relativo corredo di frustrazioni. spaghetti e pasta

Si chiama intuitive eating e viene da lontano, coniato nel 1995 da  due dietologhe americane stanche di suggerire diete che spesso funzionano a breve-medio termine, ma non a lunga scadenza.

L’obiettivo? Non più perdere peso, non più una prova di forza di volontà. Occorre ascoltare e farsi guidare dal proprio corpo per capire quando e quanto mangiare.  Stop alle influenze dell’ambiente e delle emozioni, basta con i divieti.

Come imparare ad ascoltarsi, come privilegiare i segnali interni prima dei segnali esterni.

Eppure anche l’intuitive eating ha le sue regole, i suoi principi.  E sono ben 10.

1. Stop alla mentalità da dietaverdure e calorie

Dieta vuol dire seguire regole e restrizioni alimentari. Per l’alimentazione intuitiva non esiste un modo ideale per mangiare. Rispetta i bisogni del tuo corpo.

2. Onora il padre, la madre e…la fame

Se hai fame, mangia. Ascolta i segnali del tuo corpo e dagli il permesso di mangiare quando è veramente affamato.

3. Fai pace con il cibopizza

Dimentica i pensieri tossici: “Non posso/non dovrei mangiarlo. Fa bene? Fa male?”. Concediti il permesso di mangiare tutti i cibi. Più ti limiti più è probabile che ti abbufferai in seguito, dicono gli studi.

4. Basta con i sensi di colpa

Per aver mangiato questo o quello. Punta sui sensi di benessere.

5. Il fattore soddisfazione: goditi il cibo mangiare

E non contare le calorie. Mangiare è un piacere non un reato. Chiediti cosa ti piacerebbe mangiare (non cosa dovresti) e sintonizzati su odori, consistenza, sapori.

6. Sazietà, questo è il problema

Impara a riconoscerla. Smetti di mangiare quando sei sazio e non andare oltre. Ascolta il tuo corpo. Se ci riesci.

7. Fame emotiva? No, grazie

Ansia? Noia? Solitudine? Rabbia? Non li affronti mangiando. Ma puoi parlare con un amico, scrivere, passeggiare.

8. Rispetta il tuo corpo

 Mangiare intuitivo non è solo migliorare il nostro rapporto con il cibo. È anche migliorarlo con il proprio corpo. Sfuggire alle regole (della società) a favore di ciò che vuole il proprio corpo. Ci vorrà tempo: si può iniziare ad accettarlo e rispettarlo per come è prima di arrivare ad amarlo. Senza coltivare aspettative irrealistiche. E butta gli abiti che non si adattano.

9. Movimento: ascolta la differenza camminare

Non farlo solo per bruciare calorie. Dimentica l’esercizio “militante”. MuovitiPiù movimento se vuoi vivere più a lungo per sentirti bene, per divertimento, come sfogo. Ogni movimento conta, anche pochi minuti. 

10. La salute, anzitutto

Fallo lentamente con scelte alimentari che onorano salute e benessere senza essere troppo restrittive od ossessive. Cerca un equilibrio tra cibi nutrienti e cibi soddisfacenti. E ricorda che non esiste un modo perfetto per  mangiare.

 

L’intuitive eating funziona davvero?

Gli studi al momento non concordano né sono definitivi. Non vi è certezza che l’alimentazione intuitiva aiuti a perdere peso, ma i risultati positivi sulla salute mentale e sul comportamento alimentare paiono promettenti.